Nuove modalità presentazione anf: rinvio. L’INPS ha emanato il messaggio n. 261 del 2020 con il quale rinvia l’applicazione delle nuove modalità di presentazione della domanda di Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) per i lavoratori dipendenti di aziende attive nel settore privato non agricolo, nonché le istruzioni operative, relative anche alla gestione, per i datori di lavoro.
Di conseguenza, per venire incontro alle richieste di aziende ed intermediari, le modalità di esposizione nei flussi Uniemens rimangono al momento immutate, per cui, per tutti i lavoratori, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda di ANF all’INPS, non è necessario compilare la sezione <ANF> e la compilazione della nuova sezione <InfoAggCausaliContrib> è facoltativa.
Le nuove modalità di gestione saranno attive a partire dal periodo di competenza di aprile 2020.
Restano ferme le disposizioni di cui al messaggio n. 4283 del 2017 secondo cui i datori di lavoro interessati al conguaglio di importi ANF arretrati, potranno richiedere per ogni dipendente gli importi spettanti, entro un massimo di 3000€, valorizzando nel flusso Uniemens, all’interno dell’elemento <CausaleRecANF> di <ANFCredAltre>, il codice causale “L036” avente il significato di “Recupero assegni nucleo familiari arretrati”.
Le richieste di arretrati spettanti per importi ulteriori e non conguagliabili secondo le nuove disposizioni potranno essere effettuate utilizzando, come di consueto, flussi di regolarizzazione con l’indicazione del codice causale “L036” e il totale dell’importo.
Fonte: INPS
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