Conguaglio contributivo di fine anno: come procedere: l’INPS, con la circolare 160/2019, indica modalità operative per effettuare le operazioni di conguaglio contributivo, verificare la corretta applicazione delle aliquote contributive correlate all’imponibile e accertare l’imputazione all’anno di competenza di alcuni emolumenti variabili.
Gli eventi o elementi che hanno determinato l’aumento o la diminuzione delle retribuzioni imponibili, di competenza di dicembre 2019, i cui adempimenti contributivi sono assolti nel mese di gennaio 2020, vanno evidenziati nel flusso Uniemens valorizzando l’elemento <VarRetributive> di <DenunciaIndividuale>, per gestire le variabili retributive e contributive in aumento e in diminuzione con il conseguente recupero delle contribuzioni non dovute.
Le operazioni che generalmente danno luogo a conguagli e recuperi contributivi sono:
– l’applicazione del massimale contributivo e pensionabile (soggetti di prima occupazione successiva al 31 dicembre 1995);
– la verifica dell’esatto ammontare esente dei fringe benefit;
– l’imputazione, per competenza, degli elementi variabili della retribuzione;
– i conguagli legati al versamento del TFR al Fondo Tesoreria e relative compensazioni contributive e la rivalutazione annuale del TFR conferito al fondo tesoreria.
Le operazioni di conguaglio possono essere trasmesse, in linea generale, con flusso Uniemens di competenza del mese di dicembre 2019, con scadenza 31 gennaio. Inoltre, le stesse possono essere trasmesse anche mediante denuncia nel mese di gennaio 2020, che deve essere trasmessa entro il 28 febbraio.
Fonte: INPS
Conguaglio contributivo di fine anno: come procedere:

