Illegittimo il licenziamento della guardia giurata che dorme in servizio. La Corte di Cassazione con sentenza n. 25573 del 10 ottobre 2019 ha confermato l’illegittimità del licenziamento per giusta causa di una guardia giurata che era stata sorpresa a dormire in una zona attigua a quella di sorveglianza di sua competenza, andando a sottolineare che la stessa, rimaneva comunque nella sua disponibilità visiva.
Il CCNL afferma che si possa procedere a licenziamento nell’ipotesi di abbandono del luogo di lavoro, ma solo nelle ipotesi in cui vi sia un vero e proprio allontanamento dalla zona da proteggere; nel caso di specie questo netto allontanamento, e di conseguenza l’esistenza di un potenziale rischio per il sito da proteggere, non era configurabile.
Secondo l’orientamento della Corte, in base a quanto stabilito dal CCNL di riferimento, sarebbe stato necessario procedere utilizzando una misura conservativa, consistente in un lasso temporale di sospensione da uno a sei giorni, dal servizio e dalla retribuzione.
Illegittimo il licenziamento della guardia giurata che dorme in servizio.

