Consiglio dei Ministri: presentato lo schema di Decreto per la tutela del lavoro

Consiglio dei Ministri: presentato lo schema di Decreto per la tutela del lavoro.

Nella seduta n. 68 del 6 agosto 2019 il Consiglio dei Ministri ha presentato lo schema di Decreto Legge recante “disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali”.

Diverse sono le novità contenute nello schema di Decreto Legge in materia di lavoro. Tra le varie cose è stato previsto, innanzitutto, l’ampliamento delle tutele nei confronti di coloro che sono iscritti alla Gestione Separata. L’art. 2-bis, comma 1, del Decreto prevede, infatti, che “per i soggetti iscritti alla gestione separata […], non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, l’indennità giornaliera di malattia, l’indennità di degenza ospedaliera, il congedo di maternità e il congedo parentale sono corrisposti, fermi restando i requisiti reddituali vigenti, a condizione che nei confronti dei lavoratori interessati risulti attribuita una mensilità della contribuzione 2 dovuta alla predetta gestione separata nei dodici mesi precedenti la data di inizio dell’evento o dell’inizio del periodo indennizzabile”. Il comma 2 del medesimo articolo prevede, inoltre, che “la misura vigente dell’indennità di degenza ospedaliera è aumentata del 100 per cento. Conseguentemente è aggiornata la misura dell’indennità giornaliera di malattia”.

Sono state previste anche maggiori tutele nei confronti dei cosiddetti riders con lo specifico fine di promuovere “un’occupazione sicura e dignitosa e nella prospettiva di accrescere e riordinare i livelli di tutela per i prestatori occupati con rapporti di lavoro non subordinato” (cfr. art. 47-bis).

Nuove disposizioni sono state introdotte anche per ciò che riguarda gli ammortizzatori sociali in deroga. Nello specifico l’art. 13 dello schema di Decreto prevede che “all’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 il comma 253 è sostituito dal seguente: “253. All’onere derivante dall’attuazione del comma 251 si fa fronte nel limite massimo delle risorse assegnate alle regioni e alle province autonome ai sensi dell’articolo 44, comma 6-bis, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148. Le regioni e le province autonome concedono il trattamento di mobilità in deroga di cui al comma 251, previa autorizzazione da parte dell’Inps, a seguito della verifica della disponibilità finanziaria”.

Consiglio dei Ministri: presentato lo schema di Decreto per la tutela del lavoro.

Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri

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