L’Inps ha reso noti gli aggiornamenti delle prestazioni previdenziali e assistenziali in base all’indice di perequazione. Si legge nella circolare n. 23 del 28 gennaio.
“Si ricorda che per il 2024 l’indice provvisorio di +5,4% è stato confermato in via definitiva, mentre il valore provvisorio per il 2025 è +0,8%, salvo conguaglio.
Di conseguenza, il valore definitivo mensile del trattamento minimo del 2024 è 598,61€ (annuale 7.781,93 €), mentre il valore provvisorio del 2025 è 603,40€ (annuale 7.844,20€). Per quanto riguarda l’assegno sociale, l’importo definitivo 2024 è 534,41€ (annuale 6.947,33€) e l’importo provvisorio 2025 è 538,69€ (annuale 7.002,97€).
La rivalutazione è attribuita secondo il principio del c.d. cumulo perequativo, vale a dire considerando tutte le prestazioni erogate dall’Inps e dagli altri enti presenti nel Casellario centrale di cui il soggetto sia titolare, con l’eccezione di quelle espressamente escluse dalla legge.
Per quanto riguarda le modalità di applicazione della perequazione, nel 2025 riprende efficacia l’articolo 1 comma 478 della legge n. 160/2019, di conseguenza la rivalutazione si applica in base agli scaglioni di reddito”.
Fonte: Inps

