Assunzioni e fondi europei? Al via le agevolazioni finanziate dal Programma giovani, donne, lavoro 2021-2027 con i due decreti attuativi relativi al bonus giovanie bonus donne.
Il Bonus giovani
Il bonus giovani è previsto dall’articolo 22 del Decreto-Legge del 7 maggio 2024, n. 60. È rivolto ai datori di lavoro privati e prevede l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali per un massimo di 24 mesi, a esclusione di premi e contributi Inail, per l’assunzione di personale non dirigenziale con contratto a tempo indeterminato o trasformazione del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato. Il bonus si attiva per l’assunzione di lavoratori che, alla data dell’assunzione incentivata, non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età e non sono stati mai occupati a tempo indeterminato.
Il periodo di assunzione va dal primo settembre 2024 al 31 dicembre 2025, e la durata dell’esonero è un massimo di 24 mesi.
Si prevede un esonero standard pari al 100 % dei contributi Inps (escluso Inail) fino a 500 euro al mese per lavoratore, e un importo a esonero maggiorato per il Sud fino a 650 euro al mese per sedi di lavoro che si trovino in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna e comunque entro il 50 % dei costi salariali.
Per il bonus giovani il governo ha previsto lo stanziamento fino a 1,429 miliardi di euro a valere sul Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027. L’efficacia delle misure era subordinata, ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, all’autorizzazione della Commissione europea (così come previsto dall’articolo 22, comma 11 del decreto Coesione), con il via libera di Bruxelles arrivato lo scorso 31 gennaio.
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