Settore privato. Dai contratti agli stipendi: le differenze (2)

Differenze di genere nel mercato del lavoro.

Nel 2024 i lavoratori maschi rappresentano il 57% del totale dei dipendenti del settore privato.

Retribuzioni medie per genere.

Le differenze retributive tra uomini e donne: nel 2024, la retribuzione media annua per i lavoratori maschi è pari a 27.967 euro, mentre per le lavoratrici si attesta a 19.833 euro. 

Andamento retributivo per classi di età.

La retribuzione media tende a crescere progressivamente con l’aumentare dell’età anagrafica, fino a raggiungere il valore più elevato nella fascia compresa tra i 55 e i 59 anni. Questa dinamica rispecchia, da un lato, l’avanzamento nella carriera professionale, e dall’altro lato, l’accumulo di competenze e responsabilità che caratterizza i lavoratori più esperti.

L’analisi per età mette in evidenza anche la presenza di differenze retributive tra uomini e donne lungo tutto l’arco della vita lavorativa. Tale divario risulta piu’ accentuato nelle fasce di età centrali, in cui gli uomini tendono a concentrare livelli retributivi superiori rispetto alle lavoratrici, influenzati da un maggiore accesso a ruoli di responsabilità.

Analisi territoriale dell’occupazione e delle retribuzioni.

La lettura territoriale dei dati conferma una forte concentrazione dei lavoratori dipendenti nelle regioni del Nord. 

 Nel 2024, il 31,4% dei lavoratori dipendenti opera nelle regioni del Nord-ovest, mentre il 23,3% è impiegato nelle regioni del Nord-est.

 Tale prevalenza territoriale riflette la maggiore presenza di attività produttive, industriali e di servizi avanzati nelle aree settentrionali del Paese.

Le regioni del Centro rappresentano il 20,7% dei lavoratori, mentre il Mezzogiorno si attesta al 17,2%. 

Questa distribuzione non sorprende e continua a evidenziare la persistente disparità economica e occupazionale tra le aree settentrionali e meridionali del Paese. Le retribuzioni medie seguono la stessa traiettoria geografica.

Leggi anche:

Settore privato. Dai contratti agli stipendi: il rapporto Inps


In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...