L’uso del corpo e della voce e l’interpretazione di ruoli permette di sviluppare le capacità di comunicazione e empatia e di gestire emozioni e stress. E’ scritto sui libri ma lo racconta Riccardo Rossi, manager, che si è avvicinato al teatro amatoriale per migliorare le performance lavorative.
“Ho trovato un modo per crescere professionalmente e investire su di me, sulle mie capacità relazionali” racconta. Rossi è nel settore informatico e da qualche anno ha abbracciato la disciplina teatrale amatoriale. “Migliora la dizione, la postura, il public speaking. Io lo metterei obbligatorio nelle aziende. Ne ho tratto vantaggio nei rapporti con i clienti e nella formazione; faccio parecchi corsi sulle tecnologie e mi devo confrontare con persone completamente diverse. Ma anche se devo preparare la didattica on- line o le lezioni on- demand. Ho guadagnato in spigliatezza. E anche in buon umore”.
Riccardo puo’ raccontare anche un’altra scena . Anni fa l’attenzione giornalistica l’aveva puntato come storia di successo “l’italiano che va all’estero”: un manager andato via all’improvviso…a fare il velista in Nuova Zelanda.

