Il Dl. Anticipi (D.l 145/2023), in vigore dal 19 ottobre 2023, all’articolo 18 riconosce per l’anno 2023 e a favore dei titolari di rapporto di lavoro part-time ciclico, un’indennità pari a 550€.
Già in passato introdotta per l’anno 2022 dal Decreto Aiuti (Dl. 50/2022) l’indennità una tantum richiede che, in virtù della sospensione ciclica della prestazione lavorativa, il contratto part-time preveda periodi non interamente lavorati in via continuativa pari ad almeno un mese e complessivamente non inferiori a sette settimane e non superiori a venti.
Inoltre, in capo al lavoratore richiedente l’indennità, devono sussistere le seguenti condizioni soggettive:
- Assenza di titolarità di altro rapporto dipendente;
- Assenza di titolarità di trattamenti di disoccupazione (non deve essere precettore della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’impiego (NASpI);
- Assenza di titolarità di trattamenti pensionistici.
Part-time ciclico: nuova indennità prevista dal Decreto Legge Anticipi.

