Nel 2024 i Neet, intesi come i giovani in fascia d’età compresa tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in un percorso di formazione, sono in Italia circa 1,34 milioni.
Si tratta di un numero elevato, fra i più alti in Europa che, tuttavia, registra una rilevante riduzione (-4,8%) rispetto all’anno precedente. Nel 33,6% dei casi la popolazione dei Neet comprende i disoccupati, mentre nel 66,4% si tratta di inattivi, dei quali il 33,9% non cerca attivamente lavoro e il restante 32,5% costituisce le cosiddette ”forze di lavoro potenziali”, costituite dagli inattivi disponibili a lavorare ma non alla ricerca attiva di un’occupazione e dagli inattivi che cercano un’occupazione ma non disponibili immediatamente.

