Nella media del 2025, il costo del lavoro cresce del 3,6%, sia per gli aumenti previsti dai rinnovi contrattuali sia per la riduzione degli incentivi contributivi.
Lo indica l’Istat, precisando che l’entità è pressoché simile nel settore dell’industria e dei servizi (rispettivamente +3,5% e +3,6%). Nella componente retributiva l’aumento del 2025 si attesta al 3,0% (di pari entità nell’industria e nei servizi), a fronte di una crescita più netta nella componente dei contributi sociali pari a 5,0% (nell’industria +4,9%, nei servizi +5,1%).

