A Bari, accanto alle barche dei pescatori, c’è il molo San Nicola, N-dèrr’a la lanze. Qui si erge El Chiringuito, un piccolo bar che da generazioni appartiene alla geografia sentimentale della città. Birra Peroni, focaccia, il vociare della gente, il vento dell’Adriatico.
La parolaChiringuito indica il tipico chiosco o baretto sulla spiaggia. In Spagna, infatti, sarebbe entrato nel lessico balneare far riferimento al piccolo punto di ristoro. È proprio da qui che parte la riflessione di Mònica Escudero su El País: che cosa racconta un bar sulla spiaggia del rapporto che una società intrattiene con il proprio territorio?
Il Chiringuito, un’infrastruttura informale
Per decenni – racconta Escudero – il chiringuito non è stato la destinazione, ma una conseguenza della spiaggia: si arrivava al mare, si trascorrevano ore sulla sabbia, poi si mangiava, si beveva, si parlava. Il suo ruolo era dunque sociale prima ancora che commerciale. Era un’infrastruttura informale della convivialità, un luogo capace di prolungare la giornata e mescolare generazioni e classi sociali.
Il punto è lo spazio. Il ricercatore Ernest Cañada osserva: “Quando lo spazio si organizza pensando soprattutto al visitatore con maggiore capacità di spesa, inevitabilmente smette di essere ugualmente accessibile al resto”. E aggiunge, in sostanza, che non cambia soltanto il prezzo di una sdraio o di un cocktail: cambia il tipo di attività possibile, il pubblico e, lentamente, il rapporto degli abitanti con le proprie spiagge.
Il benessere urbano
Qui, difatti, entra in gioco anche il benessere urbano. Per gli urbanisti, la qualità di uno spazio pubblico si misura anche attraverso la permanenza: un luogo funziona quando induce le persone a fermarsi, quando una piazza invita a restare invece di essere soltanto attraversata.
Il chiringuito, allora, è anche una piccola forma di democratizzazione dell’estate: non promette un’esperienza esclusiva, ma rende possibile condividere lo stesso orizzonte. Il problema nasce quando la spiaggia smette di essere un luogo comune e diventa un prodotto replicabile.
Kim Valerie Calingasan Vilale
La Rocca e Associati S.p.A.

