L’appuntamento, dal titolo “Il lavoro intellettuale delle donne nel Novecento. Spunti per una riflessione in occasione dell’anniversario del primo voto femminile”, è giovedì 4 giugno 2026 nell’Aula 113 dell’Università Statale in via Festa del Perdono 7, e proporrà una riflessione sul contributo delle donne alla cultura editoriale, archivistica e letteraria del secolo scorso.
L’iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni dedicate al suffragio femminile e punta a riportare alla luce figure, professioni e percorsi culturali spesso rimasti ai margini della storiografia ufficiale. Al centro dell’incontro ci saranno infatti le esperienze di traduttrici, editrici, archiviste e scrittrici che hanno contribuito in modo decisivo alla costruzione del panorama culturale contemporaneo.
Ad aprire i lavori Roberta Cesana, presidente di APICE, e Maria Canella, presidente della Fondazione Elvira Badaracco.
Poi gli interventi di studiose e studiosi impegnati da anni nella ricerca sul lavoro intellettuale femminile: Elisa Gambaro, Linda Giuva, Andrea Palermitano, Bruno Pischedda, Cinzia Scarpino e Sara Sullam presentano volumi e ricerche dedicate, tra le altre, a figure come Natalia Ginzburg, Alba de Céspedes e Adriana Motti, approfondendo anche il ruolo delle donne nell’editoria italiana e internazionale del Novecento.

