Diversità da valorizzare e rispettare.
Due giorni fa, martedì 3 dicembre, la Giornata internazionale delle persone con disabilità dedicata alla sensibilizzazione della società sull’equità a tutti.
La giornata è stata istituita nel 1992 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per educare alla consapevolezza che serve una società inclusiva che offra pari opportunità a tutte le persone.
Paesi, istituzioni e organizzazioni sono mobilitate sono a intensificare sforzi e azioni in questa direzione.
Le persone più vulnerabili sono più esposte degli altri.
Facciamo squadra per proteggerle?
Sul riconoscimento disabilità ci sono semplificazioni
Il legislatore con il Decreto sulla Disabilità (D.lgs. n. 62/2024) ha modificato le modalità di accertamento della condizione di disabilità, affidando all’Inps la c.d. “valutazione di base”.
È così che dal 1° gennaio 2025 sarà possibile fruire della nuova procedura INPS per la gestione dei certificati medici telematici.
La procedura prevede di inviare all’Inps un certificato medico introduttivo, contenente dati anagrafici, diagnosi e la prognosi.
L’Istituto accerterà le condizioni e la documentazione.
“La procedura servirà a snellire le domande amministrative connesse agli adempimenti previsti in materia” scrive l’Inps nel documento di riferimento.
Al momento la misura coinvolge i soggetti che risiedono o che presentano domicilio nelle province di Brescia, Trieste, Forli-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari.
“La domanda amministrativa invece dovrà essere presentata all’INPS entro il 31 dicembre 2024”.
FONTE: INPS

