Avranno valore legale le notifiche degli atti Inps tramite piattaforma Send e app IO.
Lo ha fatto sapere l’Istituto di previdenza con il messaggio 4121/2024.
Nel messaggio l’istituto fa sapere di avere aderito alla piattaforma notifiche, introdotta dall’articolo 1, comma 402 della legge 160/2019 e dal decreto legge 76/2020.
La Digitalizzazione con fondi Next Generation Eu
“L’adesione alla Piattaforma Notifiche (o “SEND” – Servizio Notifiche Digitali) da parte dell’Istituto, ai sensi dell’art. 4 del Regolamento ex DM 58/2022, si inserisce in un più ampio programma di evoluzione del sistema informativo dell’INPS, volto all’integrazione dei flussi informativi, alla digitalizzazione ed all’automazione dei processi amministrativi.
Più in particolare, le attività di digitalizzazione delle comunicazioni rientrano nel programma PNRR” si legge nel messaggio.
Con l’adesione avverrà “una graduale messa a disposizione al pubblico degli atti informatici dell’istituto sulle piattaforme digitali”.
“Il comma 9 prevede un perfezionamento della notifica in base al principio della scissione degli effetti per il notificante e il destinatario”, si legge ancora nella comunicazione che specifica che la notifica non varrà per tutti gli atti.
“Fondamentale, per quel che riguarda il valore legale delle notifiche, è l’art. 26 del Decreto Semplificazioni n. 76/2020.
Il comma 17 stabilisce quali sono gli atti non notificabili sulla piattaforma SEND: atti del processo civile, penale, per l’applicazione di misure di prevenzione, amministrativo, tributario e contabile e ai provvedimenti e alle comunicazioni ad essi connessi; atti della procedura di espropriazione forzata disciplinata dal titolo II, capi II e IV, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n 602 diversi da quelli di cui agli articoli 50 commi 2 e 3 e 77 comma 2 bis, del medesimo decreto; atti dei procedimenti di competenza delle autorità provinciali di pubblica sicurezza relativi a pubbliche manifestazioni, misure di prevenzione personali e patrimoniali, autorizzazioni e altri provvedimenti a contenuto abilitativo, soggiorno, espulsione e allontanamento dal territorio nazionale degli stranieri e dei cittadini dell’Unione europea, o comunque agli atti di ogni altro procedimento a carattere preventivo in materia di pubblica sicurezza, e ai provvedimenti e alle comunicazioni connesse”.

