‘Infame’. E’ il messaggio contro chi compie un gesto vile e il titolo della campagna di comunicazione contro l’abbandono degli animali.
Obiettivo della campagna social organizzata dalla Regione Liguria è responsabilizzare tutti, cittadini e turisti, contro l’abbandono degli animali, fenomeno frequente nel periodo delle partenze per le vacanze.
L’abbandono non è un’opzione. È un reato.
Con l’arrivo dell’estate torna l’allarme per l’abbandono degli animali domestici: un gesto vile che purtroppo, nell’80% dei casi, equivale a una condanna a morte.
Se un “infame”: un messaggio forte, rivolto a chi compie un gesto che rappresenta non solo una grave mancanza di responsabilità, ma anche un reato, punito secondo l’articolo 727 del codice penale.
“Chiunque abbandona(1) animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da euro 5.000 a euro 10.000. Quando il fatto di cui al primo periodo avviene su strada o nelle relative pertinenze, la pena è aumentata di un terzo(3)(4).
Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze(2).
All’accertamento del reato di cui al primo comma consegue in ogni caso, ove il fatto sia commesso mediante l’uso di veicoli, la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno(3)”.
Cosa si rischia:
- Multa da 5.000€ a 10.000€
- Arresto fino a 1 anno
- Ritiro della patente da 6 mesi a 1 anno (se commesso in auto)
- Aumento della pena se avviene su strada
Un animale domestico è un compagno di vita, non un impegno a termine. Prima di adottare, assicurati di farlo in modo responsabile!
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Tiziana Benini, giornalista

