Controtendenze. Uno studio su oltre 25.000 lavoratori in Danimarca mostra che nonostante l’adozione diffusa degli LLM e gli investimenti aziendali, l’impatto su salari, orari e occupazione è inferiore alle aspettative.
L’adozione degli LLM da parte delle imprese e dei lavoratori appare crescente. Il 43% dei dipendenti è esplicitamente incoraggiato dalle proprie organizzazioni all’utilizzo di chatbot basati su intelligenza artificiale, e il 38% delle aziende ha sviluppato o implementato modelli linguistici interni.
Il paper “Large Language Models, Small Labor Market Effects” propone una delle analisi più ampie e robuste finora disponibili. Condotto su un campione rappresentativo di lavoratori danesi, lo studio combina dati di survey e registri amministrativi per misurare in concreto l’impatto dell’introduzione degli LLM, in particolare dei chatbot AI, sui principali indicatori del lavoro: produttività, salario, orario, composizione delle mansioni. Il risultato è sorprendente nella sua sobrietà: grandi aspettative, piccoli effetti.
L’articolo AI, pochi vantaggi sul lavoro: lo studio che contraddice la moda proviene da Agenda Digitale.

