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Il modello “ UNI-INTERMITTENTE” per la comunicazione del lavoro intermittente

giovedì 11 aprile 2013, 16:40

Con il Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013, il Ministero del Lavoro è intervenuto a disciplinare tutte le modalità per effettuare la comunicazione di chiamata del lavoro intermittente.

Il decreto, che entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, introduce il modello UNI-INTERMITTENTE che dovrà essere utilizzato dai datori di lavoro e, dai consulenti interessati, quale strumento per comunicare l’utilizzo di lavoratori intermittenti. Il modello consente di comunicare la chiamata o il ciclo di chiamate intermittenti per uno o più lavoratori. Precisiamo che siamo ancora in attesa di pubblicazione del Decreto in Gazzetta. Pertanto le indicazioni che ci apprestiamo a fornire saranno operative solo dopo la pubblicazione del decreto, come suddetto.

Il Ministero specifica che, il Modello è da compilarsi esclusivamente attraverso strumenti informatici e deve contenere i dati identificativi del lavoratore, i dati identificativi del datore di lavoro, la data di inizio e fine della prestazione lavorativa cui la chiamata si riferisce. Ai fini dell’adempimento dell’obbligo di comunicazione, viene stabilito che il modello in oggetto debba essere trasmesso esclusivamente attraverso una delle seguente modalità:

  • • via e-mail all’indirizzo di posta elettronica certificata, appositamente creato (intermittenti@lavoro.gov.it)
  • • attraverso il servizio informatico reso disponibile sul portale Cliclavoro

Specifichiamo che è possibile trasmettere anche un SMS, ma tale modalità è ammessa esclusivamente in caso di prestazione da rendersi non oltre le 12 ore dalla comunicazione. E’ importante che nell’SMS venga almeno indicato il codice fiscale del lavoratore. Nei soli casi di malfunzionamento dei sistemi suddetti, è possibile altresì inviare un fax alla Direzione Territoriale del Lavoro competente. La ricevuta di trasmissione del fax insieme alla comunicazione del malfunzionamento del sistema, rappresentano prove riguardo l’obbligo di comunicazione.

La trasmissione effettuata con modalità diverse da quelle indicate non è valida ai fini della dell’adempimento dell’obbligo in oggetto.

  • 1. per la modalità di trasmissione via mail, è necessario scaricare il modello UNI INTERMITTENTE dal portale Cliclavoro e compilarlo secondo le indicazioni fornite nella Nota Circolare 26 novembre 2012. Il modello si compone di due sezioni: sezione del datore di lavoro e sezione dei lavoratori e delle prestazioni lavorative. Il datore di lavoro deve inserire il proprio codice fiscale ed il proprio indirizzo mail. Nella sezione dedicata alle prestazioni lavorative, dovrà inserire il codice fiscale del lavoratore interessato dalla chiamata e, per ciascun codice fiscale, indicare la data di inizio e fine della prestazione.

    Qualora il lavoratore sia chiamato a svolgere la prestazione per un singolo giorno o per singoli giorni ( ad esempio tutti i sabati del mese), è sufficiente che il datore di lavoro indichi e compili solo il campo “data inizio” relativo al giorno interessato. Nel modello è possibile indicare anche il codice della comunicazione obbligatoria, con al quale si è trasmessa la comunicazione di assunzione del lavoratore ai centri per l’impiego. Una volta compilato il modulo, sarà sufficiente selezionare il tasto posto in fondo allo stesso “ invia via Email”. La funzionalità chiederà di selezionare la modalità di invio, a scelta tra:

    • Applicazione desktop per e-mail, che utilizza un’applicazione di posta elettronica. Il sistema genererà in automatico una e-mail con destinatario ed oggetto precompilati e metterà in oggetto il modulo convertito in formato XML;
    • E-mail internet, che prevede il salvataggio del modulo in formato XML. Questo dovrà poi essere inviato all’indirizzo di posta elettronica intermittenti@lavoro.gov.it la e-mail dovrà avere come oggetto: Comunicazione chiamata lavoro intermittente oppure Invio telematico Modulo Intermittenti.
  • 2. Per la modalità informatica,è necessario compilare il Modulo on Line, accessibile dal portale Cliclavoro, accedendo nella propria area riservata. Questo vuol dire che i datori di Lavoro o, i Consulenti per loro, dovranno accreditarsi nella sezione riservata alle aziende ed accedere pertanto alla funzionalità “Gestione Intermittenti”. In fase di primo accesso il sistema chiede appunto di iscriversi al servizio e: il datore di lavoro dovrà, al fine della registrazione, allegare un documento di identità; il consulente del lavoro che opera per conto dell’azienda dovrà inoltre aggiungere anche la dichiarazione sostituiva di atto di notorietà.